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Il DL Sicurezza sul Lavoro del 31 ottobre 2025, n. 159
DL Sicurezza sul Lavoro: le principali novità
Il DL Sicurezza sul Lavoro 31 ottobre 2025, n. 159, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 254 del 31/10/2025, introduce importanti misure per rafforzare la tutela della salute nei luoghi di lavoro, potenziare le attività di vigilanza, ridefinire i meccanismi premianti dell’INAIL e aumentare la trasparenza delle assunzioni agevolate tramite la piattaforma SIISL.
Il Decreto mira a migliorare prevenzione, controllo e tracciabilità, introducendo nuovi strumenti digitali e semplificando i flussi informativi tra aziende e pubbliche amministrazioni.
Tra le principali novità segnalo.
Il nuovo Badge Elettronico
Il vecchio tesserino di riconoscimento cede il passo al Badge Elettronico, un dispositivo d’identità digitale che diverrà obbligatorio dal 31 dicembre 2025 per i cantieri pubblici e dal 1° marzo 2026 per quelli privati. Il badge sarà dotato di un codice univoco (un QR Code crittografato) collegato in tempo reale alla Banca Dati Nazionale dell'Ispettorato del Lavoro. Una semplice scansione permetterà di verificare istantaneamente non solo l'identità del lavoratore, ma la sua regolarità contrattuale e, soprattutto, lo stato della sua formazione. Se l’attestato del corso sicurezza è scaduto, il sistema lo rileverà immediatamente, inibendo potenzialmente l'accesso fisico al cantiere attraverso tornelli intelligenti.
Revisione delle aliquote di oscillazione in bonus per le aziende virtuose
A decorrere dal 01 gennaio 2026, l’INAIL è autorizzata a effettuare la revisione delle aliquote di oscillazione in bonus per andamento infortunistico, con l’obiettivo di incentivare la riduzione degli infortuni e premiare i datori di lavoro virtuosi, nel rispetto dell’equilibrio della gestione tariffaria.
Sono escluse dal riconoscimento del bonus le aziende che, negli ultimi due anni, abbiano riportato sentenze definitive di condanna per violazioni gravi in materia di sicurezza sul lavoro.
Patente a crediti
La riforma della Patente a Crediti introduce un regime sanzionatorio per chi opera senza il titolo abilitativo o con un punteggio inferiore ai 15 crediti minimi. La sanzione amministrativa non è più forfettaria, ma viene calcolata come il 10% del valore dei lavori affidati, con una soglia minima inderogabile fissata ad € 12.000. A ciò si aggiunge l'automatismo della decurtazione dei punti in caso di accertamenti per lavoro nero.
Sorveglianza sanitaria
Sul fronte della salute, il decreto riscrive l’articolo 41 del Testo Unico, conferendo ai medici competenti e alle aziende strumenti di intervento più incisivi. Viene introdotta la possibilità di effettuare visite mediche "prima o durante il turno lavorativo" qualora sussista un "ragionevole motivo" di ritenere che il lavoratore, impiegato in mansioni a rischio per terzi, sia sotto l'effetto di alcol o sostanze stupefacenti.
Formazione e prevenzione
Esteso anche alle imprese sotto i 15 dipendenti l’obbligo di aggiornamento periodico dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Tutte le attività formative dovranno essere registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore e nel fascicolo sociale e lavorativo collegati al SIISL. Ribadito l’obbligo per il datore di lavoro di mantenere in efficienza e igiene i DPI.
L'incrocio con l'Intelligenza Artificiale
L'aspetto più avveniristico della riforma emerge dalla lettura combinata del DL 159 con la Legge 132/2025 sull'IA. Si delinea un principio di "riserva umana": sebbene l'Ispettorato del Lavoro utilizzerà algoritmi di "vigilanza predittiva" per incrociare i dati e individuare le aziende a rischio ispezione, nessuna decisione sanzionatoria o valutazione sulla salute del lavoratore potrà essere delegata interamente a una macchina.